Marrakech

Dopo 13 anni dalla prima volta, sono tornata a Marrakech, luogo mitico a cui sono molto legata.

Ho trovato una Marrakech profondamente cambiata. Al di fuori delle mura della medina, si è fatta spazio una città moderna, con ricchi edifici residenziali, ristoranti, hotel di lusso e club notturni dalla fama internazionale. Strade ampie e giardini rigogliosi danno un senso di arioso, fresco e curato. Nella medina in realtà sembra che poco sia cambiato. Di fatto le persone più umili difficilmente riescono a salire la scala sociale e giusto chi può impiegarsi nelle innumerevoli attività legate al turismo, riesce a condurre una vita lievemente più agevole rispetto a chi, ogni giorno, esce da casa per guadagnarsi la giornata. Le maestranze artigianali sono da sempre una caratteristica di questa città e non è raro che ricchi europei vi si rivolgano per arredare le loro case con un tocco di esotico. Lungo i vicoli della città e del suo ribollente suk, un intenso sovrapporsi di odori e colori vi accompagna. Spezie da cucina, olii per il corpo, piccoli negozi di cibo take-away, pasticcerie, venditori ambulanti di commestibili, mobili in legno di cedro o ulivo, pelletteria e conciatori, gioielli fantastici di ispirazione berbera e falsamente antichi, riflessi dai mille colori delle lampade in metallo, è come stare dentro un caleidoscopio facendone a nostra volta parte, essendo noi turisti una parte essenziale della popolazione di questi vicoli.

Prima di partire ci ho pensato molto sul da farsi a proposito di foto. Io sono molto pigra e la mia macchina fotografica, benché sia roba da fotografi amatoriali (quindi relativamente leggera) non mi fa sentire troppo a mio agio portandola in giro dalla mattina alla sera. Oltretutto con la macchina fotografica in mano, avrei più fotografato che visto e non sarei stata di grande compagnia per chi mi accompagnava a cui tenevo moltissimo mostrare quei luoghi che amo.

Così mi son detta: userò solo il mio fedele Iphone 7 Plus. 

Arrivati finalmente a Marrakech, leggo da qualche parte che sia una delle città più Instagrammate del mondo. Al che mi dico: son caduta nel cliché e già mi viene il rigetto.

Per la verità in Marocco, è praticamente inevitabile fotografare dei cliché perché è una terra incredibilmente fotogenica. Per cui, ecco. Qualcosa di ciò che si vede tipicamente, che caratterizza questa splendida città, e coloro che la abitano. Più una piccola incursione verso l’oceano.

Non c’è nemmeno lontanamente la pretesa di fornire una guida, qui mancano moltissime delle principali attrazioni e luoghi di interesse turistico. Ma le mie mani e miei occhi, per qualche ragione, si sono mossi per queste cose qui, dalla A alla Z.